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Un’isola di biodiversità 


IL SANTUÁRIO DO CARAÇA È UNA MAGICA ISOLA DI BIODIVERSITÀ, INCASTONATA TRA I MONTI DELLA SERRA DO CARAÇA NELLO STATO BRASILIANO DEL MINAS GERAIS.


IL MISTICO SEMINARIO DEL SANTUÁRIO DO CARAÇA IN BRASILE MERITA DI ESSERE DESCRITTO COME UNO “SPECIALE LUOGO DI POTERE”. LA SUA BIODIVERSITÀ È SEMPLICEMENTE SBALORDITIVA.


Questo posto di giorno è un paradiso per i birdwatcher, mentre la sera l’atmosfera cambia con l’arrivo dei lupi. Assistervi è un’esperienza davvero unica. Uno alla volta e con fare estremamente sospettoso, i lupi dalla criniera salgono i gradini della chiesa per cibarsi velocemente di scarti e ossa, a pochi passi da un affascinato pubblico notturno composto da naturalisti e turisti occasionali.


Il Santuário do Caraça nella Riserva Naturale Privata di Caraça è un’isola all’interno di un’isola. Appare come un’oasi di pace nel cuore della foresta atlantica montana, ridotta ad appena un frammento di quello che nel 1774, anno di costruzione della chiesa e del seminario, era un sistema boschivo molto più ampio. All’interno, l’opulenza della cattedrale testimonia la ricchezza del periodo della corsa all’oro nello stato del Minas Gerais. All’esterno, le foreste e le montagne pullulano di gioielli aviari dai colori vivaci come gnateater (Conopophagidae), antshrike (Thamnophilidae), woodcreeper (Dendrocolaptinae), spinetail (Furnariidae), visorbearer (Trochilinae Augastes) e thornbird (Phacellodomus).


Gli uccelli e la fauna selvatica della foresta circostante, accessibile tramite una rete di sentieri e un’unica strada di montagna, sono solo uno degli elementi che rendono affascinante questa meta. Gli ospiti alloggiano in stanze modeste all’interno del seminario. Cenano in una grande sala storica e la colazione è servita nell’antica cantina, dove pane e formaggio vengono scaldati in un forno a legna. Anche a distanza di anni, l’odore della cucina e la consistenza dei tavoli di legno di questo magico posto restano scolpiti nella memoria.


“Nel momento in cui dalla strada vedi per la prima volta il seminario, perfettamente adagiato tra i boschi sulle montagne, ti senti ispirato,” afferma la veterana guida naturalistica Mark Andrews, che annovera il Santuário do Caraça tra i suoi posti preferiti. “La terrazza gotica, su cui la luce riversa dolci ombre, sembra un luogo di calma e riposo dove aspettare la sera. Le stanze, meravigliose e semplici, con i pannelli in legno dallo scricchiolio irregolare, la pace e la tranquillità, le campane della chiesa alla sera, il cinguettio degli uccelli al mattino: tutti questi ricordi mi regalano sempre un sorriso.”


“VEDERE UN UCCELLO RARO È SEMPRE SPECIALE.”

Vedere un uccello raro è sempre speciale. Ma certo non capita tutti i giorni di avere come guida chi per primo ne ha descritto la specie.


“Si muove velocissimo sulle rocce come un topo”, ecco come il dott. Marcelo Vasconcelos (MSc PHD) descrive il rock tapaculo (Scytalopus petrophilus), un timido uccello grigio scuro il cui verso ricorda il suono di una paperella di gomma. “Caraça è forse il posto migliore in Brasile per vedere due specie a distribuzione ridotta: il serra antwren (Formicivora serrana) e il rock tapaculo.”


Vasconcelos indossa una camicia mimetica e pantaloni di una taglia più grande. La sua passione per gli uccelli e gli animali selvatici è così forte da portare a pensare che il troppo entusiasmo gli faccia dimenticare di mangiare. Accovacciato, esamina le basse radici di un cespuglio sul pendio roccioso con sguardo ben concentrato. Oltre a lavorare come consulente ambientale, Vasconcelos è il curatore degli uccelli presso il Museo di Scienze Naturali di Belo Horizonte. Fortunatamente per i naturalisti in visita, può anche essere ingaggiato come guida di storia naturale per la zona del Santuário do Caraça.


“Sta per arrivare”, afferma Vasconcelos. E, come previsto, pochi secondi dopo l’uccello grigio si lancia sul cespuglio dall’altra parte della lastra di roccia, sbirciando delicatamente per tutto il tempo al riparo del sottobosco.


“Grazie alla varietà dell’avifauna, il Santuário do Caraça è un posto unico per il birdwatching”, afferma il dott. Vasconcelos. “Qui, infatti, è possibile trovare in un unico ambiente gli uccelli tipici della foresta atlantica montana e quelli dei campos rupestres (campi rupestri) delle montagne dell’Espinhaço. In pratica, è come vedere nello stesso posto uccelli di due diverse zone di vegetazione.”


Tra gli uccelli principali figurano lo hyacinth visorbearer (Augastes scutatus), uno splendido colibrì montano con petto viola intenso e capo turchese, l’Itatiaia spinetail (Asthenes moreirae) dalla coda scoordinata, il gray-backed tachuri (Polystictus superciliaris) dal petto color tramonto e, infine, il pale-throated pampa-finch (Embernagra longicauda), che si distingue per il becco spesso e la colorazione grigia e giallo-verdastra del piumaggio.

“GRAZIE ALLA VARIETÀ DELL’AVIFAUNA, IL SANTUÁRIO DO CARAÇA È UN POSTO UNICO PER IL BIRDWATCHING.”

Paradossalmente, però, la ricchezza della natura, che ha attirato le persone nelle foreste del Minas Gerais durante il periodo della corsa all’oro brasiliana nel 1700, oggi rappresenta una minaccia per uccelli e animali selvatici. Secondo Vasconcelos, i pericoli più gravi a cui uccelli e mammiferi devono far fronte, sono la distruzione e la frammentazione dell’habitat causate dalle compagnie minerarie (ferro e oro) vicine alla riserva. Tutto questo ha trasformato il Santuário do Caraça in un’ “isola” di biodiversità. Una visita a questi luoghi straordinari lascia quindi un retrogusto amaro, anche se le attività di estrazione mineraria e deforestazione sembrano essere a miglia di distanza.


Dopo aver viaggiato in tutto il Brasile alla ricerca degli uccelli e dei mammiferi più enigmatici del paese, secondo Andrews, i pericoli che oggi minacciano la natura carioca, sarebbero simili a quelli che preoccupano un po’ tutto il mondo. “Attività antropiche, frammentazione dell’habitat, deforestazione, pascolo eccessivo, inquinamento, miniere, incendi, variazioni climatiche: nel Minas Gerais, luogo privilegiato di endemismo, soprattutto per quanto riguarda la foresta atlantica, ogni cambiamento può avere conseguenze drastiche su specie già isolate e in forte pericolo. Naturalmente, è sempre possibile migliorare le misure di conservazione e protezione delle specie, ma gli sforzi della popolazione locale non possono prescindere da un impegno serio della politica.”


Allineandosi a questa idea, il dott. Vasconcelos sottolinea che con le loro escursioni al Santuário do Caraça e in altre aree a rischio in Brasile, i birdwatcher possono davvero fare la differenza. “L’unico modo per combattere i poteri economici che minacciano la nostra biodiversità è trasformare la conservazione stessa in potere economico”, afferma Vasconcelos, parlando delle sfide e delle opportunità di ecoturismo in Brasile. “In Brasile il birdwatching e l’ecoturismo si sono diffusi dopo rispetto ad altri paesi neotropicali come il Costa Rica. Però sono ottimista, perché vedo che stiamo crescendo e nei prossimi decenni potremmo diventare un riferimento globale per i viaggi di birdwatching.”

“IL MINAS GERAIS HA MOLTO DA OFFRIRE A BIRDWATCHER, NATURALISTI E RICERCATORI.”

Le mattine al Santuário sono attese tanto quanto l’arrivo serale dei lupi dalla criniera. Le colazioni in un ambiente storico sono una vera delizia per i visitatori, che percorrono una rete di lunghi corridoi, oltre la cattedrale, la biblioteca e le icone religiose. La nebbia fitta, che gradualmente si schiarisce in prossimità del suolo, a metà mattina, lascia intravedere cime di montagne e un’altra cappella più in alto sul fianco della collina.


Gli ospiti in partenza possono approfittare del viaggio di ritorno per fare birdwatching ed esplorare altri stupendi luoghi. Lo stato brasiliano del Minas Gerais ospita importanti siti UNESCO come Ouro Preto e altre sontuose città coloniali, sorte durante il boom di ricchezza secoli fa. Oggi, sebbene lo Stato registri solo una modesta crescita economica, le sue meraviglie naturali continuano ad affascinare i visitatori. A ovest si trova il Parco Nazionale Serra da Canastra con le sue praterie, mentre a est ci sono altre riserve e tratti di foresta atlantica di pianura che si stagliano come isole nel paesaggio circostante. “Il Minas Gerais ha molto da offrire a birdwatcher, naturalisti e ricercatori,” afferma Andrews. “Ci si imbatte in un’incredibile varietà di animali selvatici, tra cui magnifici primati e stupendi mammiferi come il tapiro del Sudamerica (Tapirus terrestris), il formichiere gigante (Myrmecophaga tridactyla) e il lupo dalla criniera (Chrysocyon brachyurus), oltre ad alcuni degli uccelli più rari al mondo. Al rientro a casa, l’opulenza della flora e della fauna resta indelebile nella memoria.

Ma la cosa più bella è che esistono tanti modi per conoscere la natura del Minas Gerais. Tour operator e agenzie di viaggio locali e internazionali sono pronte ad aiutare i viaggiatori. I più avventurosi possono semplicemente noleggiare un’auto e mettersi in viaggio. Ad ogni modo, chi sceglie di esplorare questa zona scoprirà cibo delizioso, gente cordiale e accoglienti soggiorni in fattoria (pousadas). Oltre ad ammirare la straordinaria architettura di un’epoca passata, avrà anche la possibilità di osservare la bellezza della natura selvaggia.


“Nel complesso il Minas Gerais annovera da tempo importanti iniziative di tutela e ospita enormi riserve protette, sia nazionali che private”, afferma fiducioso Andrews. “Il fatto che gran parte della ricchezza naturale del Brasile sia accessibile a visitatori come me e come i miei gruppi è un indice chiaro di intenti ammirevoli.”


Se volete vivere un momento di #mywildlife attraverso gli occhi di un appassionato birdwatcher, date un'occhiata alla sua descrizione dell'alimentazione dei lupi al Santuário do Caraça (in inglese).

Avete intenzione di visitare presto il Santuário do Caraça? Allora ecco alcuni consigli di viaggio per il Brasile in generale e una lista di articoli che non dovrebbero mancare nella vostra valigia (anche in inglese).


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