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Entrare nel mondo del digiscoping

Un telescopio da osservazione, associato a una macchina fotografica digitale e all’adattatore appropriato, vi consente di fotografare il vostro soggetto attraverso un telescopio e quindi di catturarlo non solo nella vostra memoria, ma anche in quella della vostra macchina fotografica. Con la giusta attrezzatura e con un po’ di pratica, presto sarete in grado di ottenere notevoli risultati. Vi consigliamo di cominciare con soggetti tranquilli come cavalli o lumache. Cominciate a esercitarvi nel vostro giardino e immergetevi in un mondo ricco di dettagli e segreti ancora sconosciuti. Proprio come con tutte le foto digitali, potrete riguardare al computer gli scatti ottenuti con il digiscoping e decidere cosa farne in un secondo momento: archiviarle, modificarle, inviarle per e-mail o condividerle su uno dei tanti social network. In questo modo, potrete provare anche in futuro la stessa emozione di quando eravate davanti al vostro soggetto.

COME FUNZIONA IL DIGISCOPING?

La funzione principale di un telescopio è quella di offrire all’occhio dell’osservatore un’immagine ingrandita. La luce penetra nell’ampio obiettivo ed esce dall’oculare sotto forma di un cilindro di luce, denominato “pupilla d’uscita”. Questo fascio di luce viene fotografato dalla macchina fotografica e la scena che si presenta all’occhio viene catturata come immagine digitale.

In fotografia e nell’ottica a lunga distanza, vengono combinati tra loro diversi sistemi e tecnologie. Questo significa che, con gli adattatori giusti, possono essere utilizzate diverse tipologie di macchine fotografiche: le compatte, le cosiddette system camera e anche le reflex. Le più recenti macchine fotografiche digitali reflex (DSLR) dispongono di caratteristiche tecniche molto sofisticate, sono dotate di una struttura più leggera e compatta, e hanno a disposizione una gamma di opzioni di configurazione pressoché illimitata. Le macchine fotografiche compatte sono semplici da usare perché molte impostazioni vengono configurate automaticamente. Dimensioni e peso ridotti rappresentano spesso il fattore decisivo quando un utente si ritrova a scegliere quale macchina fotografica acquistare. Inoltre, i produttori di macchine fotografiche sono sempre più proiettati verso le system camera, che rappresentano un ibrido tra una reflex e una compatta e dispongono di tante funzionalità avanzate. Il loro principale pregio è quello di non avere lo specchio che caratterizza invece le reflex, particolarmente evidente se si verificano delle vibrazioni durante gli scatti. Qui (Macchine fotografiche 2015) e qui (Macchine fotografiche 2016) potete trovare due elenchi di macchine fotografiche consigliate da SWAROVSKI OPTIK. Per soddisfare al meglio le necessità dei propri clienti, SWAROVSKI OPTIK offre una vasta gamma di adattatori compatibili con le più comuni macchine fotografiche.

Se siete già tra i fortunati possessori di un telescopio SWAROVSKI OPTIK, se avete una macchina fotografica e desiderate entrare a far parte del mondo del digiscoping, Qui (Macchine fotografiche 2015) e qui (Macchine fotografiche 2016) potete verificare se la vostra attrezzatura è quella giusta. Qui potete trovare un utile schema per visualizzare le combinazioni telescopio/adattatore più appropriate.



PREGI E PECULIARITÀ DEL DIGISCOPING


Due funzioni in una: osservazione e fotografia

Da oggi, il vostro telescopio vi offrirà molto di più: non solo vi consentirà di osservare, ma anche di scattare meravigliose fotografie. Questa rappresenta la classica applicazione delle ottiche analogiche per lunghe distanze: l’osservazione di immagini (molto) ingrandite con un binocolo o un telescopio si unisce al vantaggio della fotografia e consente di scegliere, puramente in base alle proprie preferenze, il modo in cui utilizzare la propria attrezzatura. Che usiate l’adattatore basculante DCB II o il foto adattatore TLS APO ad aggancio diretto, potrete passare dalla modalità foto a quella osservazione in pochissimi secondi.


Vicino ai soggetti con un ampio ingrandimento e un’elevata lunghezza focale

Le elevate lunghezze focali che caratterizzano il digiscoping (ad es. ATX 85 SWAROVSKI OPTIK + adattatore basculante DCB II SWAROVSKI OPTIK + Canon S95 producono una lunghezza focale di circa 3.000 mm con uno zoom da 60x) implicano la possibilità di utilizzare un ampio intervallo di ingrandimento.


Ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto ai teleobiettivi tradizionali

Solitamente, i teleobiettivi standard utilizzati in fotografia con lunghezze focali paragonabili (> 800 mm) sono molto costosi (circa > EUR 7.000) e sono adatti esclusivamente alla fotografia e non anche all’osservazione.
Per questo motivo, associando telescopi, adattatori per digiscoping e macchine fotografiche, si può creare un’interessante possibilità per aumentare i vantaggi dell’utente e consentirgli di sfruttare al massimo la propria attrezzatura. La messa a fuoco automatica e l’apertura regolabile rappresentano due pregi dei teleobiettivi, mentre alcuni modelli dispongono già della tecnologia di stabilizzazione dell’immagine. Tuttavia, quando si confrontano tra loro i diversi strumenti, risulta evidente il fatto che il peso costituisce il secondo vantaggio fondamentale rispetto ai teleobiettivi fotografici. Ad esempio, l’ATX 85 SWAROVSKI OPTIK pesa 1.910 g, al contrario, gli attuali teleobiettivi da 800 mm pesano circa 5 kg.



Rispetto per la natura: osservare e fotografare dalla giusta distanza

Per SWAROVSKI OPTIK il rispetto per la natura e per gli animali è di importanza fondamentale, così come lo è il rispetto per la loro conservazione. Il digiscoping dà la possibilità di osservare il mondo animale da vicino, pur consentendo a chi lo pratica di mantenere la dovuta distanza. Gli ampi ingrandimenti su elevate lunghezze focali rappresentano il requisito di base per il giusto rapporto tra l’osservatore e l’oggetto della sua osservazione.

All’inizio, per scattare le vostre foto, servitevi di un treppiede e, se possibile, utilizzate un comando a distanza (via cavo o senza fili) per il rilascio dell’otturatore, oppure un autoscatto, in modo ridurre al minimo il rischio di provocare una vibrazione premendo il pulsante dell’otturatore. Impostate il treppiede a un’altezza ridotta e scegliete una base stabile. Una piattaforma d’osservazione con un pavimento in legno e altri digiscoper intorno non sono d’aiuto per realizzare immagini nitide e chiare, per questo, se siete alle prime armi, è meglio evitare entrambe le cose. Rimuovete eventuali cinghie o fascette da macchina fotografica e treppiede per evitare inutili vibrazioni che potrebbero essere causate da esse o da altri oggetti che pendono dalla vostra attrezzatura. Imparate a conoscere la vostra macchina fotografica provandone le funzioni principali in anticipo in modo da poterle utilizzare al momento opportuno. Potrete trovare maggiori informazioni su questo argomento nella sezione Consigli degli esperti e in Come perfezionare la propria tecnica. A questo punto, sarete pronti per scattare meravigliose immagini con il digiscoping.